Capisco il no alle olimpiadi di Roma: non è il momento.
Probabilmente, certamente non è il momento per permettersi investimenti milionari in progetti olimpici che, mal gestiti e spesso anche ben gestiti, lasciano debiti con parecchi zeri. Però mi dispiace parecchio lo stesso. E' una rinuncia e un'ammissione di resa alla realtà che vale più di un declassamento di un'agenzia di rating.
Ci saranno altre occasioni, per quanto ne dubiti, e sarà comunque troppo tardi.
martedì 14 febbraio 2012
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