
E la luce fu. Finalmente. Dopo un anno e dieci mesi tra pianti e costante sensazione di tangibile incapacità, ce l'abbiamo fatta. Erano più 1000 pagine, più di 1000, per non parlare delle soluzioni, utilissime sembra. E l'abbiam fatte, grazie anche all'aiuto e al sostegno di coloro che hanno tollerato i nostri umor neri, coloro che hanno cucinato, stirato, pulito, confortato, cercato, suggerito, sostenuto in ogni modo. E ne siamo uscite. Le bozze non sono dodici ore al pc, le bozze non te le devi stillare dalla testa. Le bozze non ti fanno sentire scema o incapace perché non riesci ad essere più veloce o a rallentare il tempo. E' finita. Per lo meno è finita la parte che fa male, la parte che ti dimostrava ogni secondo che non era proprio una cosa per te, ma almeno una spanna sopra di te. Solo Lei è riusciva a contrastarla e sovrastarla.
Festeggeremo come si deve, ancora non so come né quando ma festeggeremo. E il Natale è salvo. Stanotte si dorme. E anche nei giorni a venire. Il più bel regalo di Natale che potessimo farci.







