Visualizzazione post con etichetta angoli colorati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta angoli colorati. Mostra tutti i post

venerdì 6 luglio 2012

The Shard

Nel limbo, contenta serena impaziente e in vacanza, scopro in televisione l'inaugurazione di The Shard of Glass, la scheggia di vetro più alta d'Europa che troneggia su Southbank, uno degli angoli più affascinanti del globo, uno degli angoli che più mi sono cari. Questo grattacielo, per me, a punta e che a a punta non è e che, solo domenica, pensavo quasi completato mancante appunto solo della punta, in verità è una scheggia che si staglia e si scaglia contro il cielo e lo fa parecchio bene, come tutte le creazioni di Renzo Piano. Proud to be Italian, in questo caso. Peccato che la maggior parte delle sue creazioni si trovino all'estero. In questo angolo di mondo il cerchio del Globe col suo tetto di paglia sta benissimo accanto alla ex centrale elettrica della Tate Modern, che guarda il contemporaneo Millenium Bridge che conduce alla secentesca S. Paul. Comunque, al di là dei gusti, The Shard me lo sento un po' mio: l'ho notato la scorsa estate protendersi timido sopra in Borough Market (vituperato e offeso, lui sì davvero dal secondo enorme viadotto costruito con vista sulle finestre dell'ex casa di Bridget Jones); l'ho fotografato a dicembre, a febbraio, a marzo. Domenica scorsa m'è parso proprio bello, soprattutto quando mi sono ritrovata per caso a passarci sotto. Pare sia molto verde, molto eco-friendly e francamente ciò mi è indifferente. Mi aspetto che sia particolare e intrigante (dopo il giardino pensile con i fenicotteri rosa, mi aspetto di tutto), unico come quell'angolo di mondo che adoro.

lunedì 30 agosto 2010

Game over


Cerco di concentrarmi sui lati, o meglio sugli angoli positivi: rivedo e risento i personaggi non precari, per due giorni sarà sempre agosto, è caldo, dormo nel mio letto, dormo, mi godo il silenzio, riguardo le foto, contemplo ancora il silenzio, guardo la posta, giro e leggo qua e là, guardo il bottino di dvd e le registrazioni del timer, getto sguardi compiaciuti su Wenlock, ascolto le fusa soddisfatte della belvina, almeno lei (apparentemente) felice.

domenica 14 marzo 2010

Squarci di saggezza



Oggi ho riacquistato nuova fiducia nella mia sanità mentale: me ne ha convinto persona saggia che riempie la vita in maniera più intelligente di me. Nel frattempo, non potendo seguire i miei primordiali saggi istinti, mi faccio appendere piccole finestre sul mio mondo. In attesa di tornare a calpestare il sacro suolo.