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mercoledì 18 novembre 2009

Rose gialle e torte-casa


Il bilancio è molto positivo, con quel 20%, che amerei colmare, e un'emigrazione, che per adesso rimane un miraggio (però mi sto attrezzando). In ogni caso non è da tutti ricevere rose gialle in boccio, una "torta-casa" via blog e una festa a sorpresa virtuale. Grazie, ai "Giovani", alla piccola Nina e grazie anche alla sua mamma.

lunedì 13 ottobre 2008

I will remember you

Sono grandi e ti vengono a trovare, hanno negli occhi tutto il bello che c'è stato e tutto il bello che si aspettano dalla vita. Hanno capito di potercela fare, si vedono, si incontrano, si salutano, ti scrivono e ti vengono a trovare. Un senso e un significato. Quello che abbiamo costruito insieme ha un senso e un significato. Ed è vero quanto ieri mi è stato ricordato: anche il bene lascia tracce. Non che mi mancassero le prove, ma a volte tendo a scordarmene. Spesso sono distratta dalla mannaia della cattiveria, perché non me ne capacito. Poi una piccola grande persona bussa alla mia porta e io le leggo negli occhi il bello che c'è stato, così come lo leggo negli occhi della compagna di strada più defilata che l'accampagna. Quanto ai miei occhi, sono sempre anche troppo trasparenti nel bene o nel male, il che spesso mi comporta guai; rimane che non saprei vivere diversamente, non saprei vivere più in superficie. Questa scelta obbligata comporta essere vittima, come tanti, della mannaia, ma comporta anche vivere e ricordare tutto, ogni particolare, ogni perché di quello sguardo.


domenica 14 settembre 2008

Ovunque


Adoro inviare e ricevere messaggi, mail, lettere e cartoline; quando sento la vibrazione o il suono del cellulare, quando leggo: "1 nuovo", tranne che in casi eccezionali, mi agito - in senso positivo s'intende. Mi agito e mi precipito a leggere. E rispondo celermente, se posso, perché Qualcuno mi ha pensato, qualcuno vuole comunicare a me quella particolare cosa. Quando poi, con estrema lentezza dal mio punto di vista, compare il nome del mittente e scopro che il giorno prima di una grande meravigliosa avventura quella persona ha pensato a me, sorrido, mentre mi scende una lacrima. Poi apro il messaggio, lo scorro, lo leggo: è lungo ed è meraviglioso. Allora piango davvero, di felicità, di orgoglio. Piango perché avevo pensato di spedire io stessa un messaggio domani mattina, ma io non sono alla vigilia una nuova parte della vita. Quella piccola grande persona nel suo messaggio non dimentica di farsi portavoce dei sentimenti delle altre piccole grandi persone che con me hanno condiviso parte della loro vita, alle quali ho dato tanto e che mi hanno dato tanto.

Ovunque voi siate, piccole grandi persone, in bocca al lupo per la vostra nuova straordinaria avventura. Continuate a mettere l'anima in tutto ciò che fate e a sostenervi a vicenda; lo sapete fare, anzi vi viene naturale. Sono orgogliosa di tutti voi, siete e rimarrete nel mio cuore.

lunedì 7 luglio 2008

A gentile richiesta (2)

E' il massimo che posso fare, quindi accontentatevi. Credo comunque di aver esaudito la richiesta.
Non ho proprio giocato a baseball, però ho, abbiamo riso di gusto quella sera; persino il gatto Cosmo che sbirciava dalla zanzariera ha trovato quanto meno interessante lo spettacolo. Un piccolo microcosmo pressoché perfetto: noi, Long Insland, New York a mezz'ora di treno, Cosmo (e anche qualche zanzara, questo sì).

A gentile richiesta (1)


Non dimenticherò mai "quel sorriso sornione che non sai mai quale scherzo abbia appena concepito; quegli occhi buoni uniti a tanta davvero tanta volontà; quello sguardo luminoso che sorride alla vita e sorride a te perché sei te e per qualche strana ragione sei degna di stima; quella costante insicurezza che proprio non trova ragione; quel sorriso silenzioso ma pieno e convinto; quegli occhi blu che fino in fondo non si concedono mai ma sai che ti vogliono bene; quell'intelligenza pratica vivace che tu non hai mai avuto; quella capacità di osservare in silenzio e portare pazienza, tanta pazienza per le nostre troppe parole; quell'esser continuamente concentrato su altro perché, alla fin fine, l'importante è appunto altro; quella voce appena sussurrata che non sai mai cosa nasconda fino in fondo; quella determinazione straordinaria; quel sorriso sereno; quelle potenzialità incredibili che tu non riesci a liberare; quell'intelligenza vivida che ha avuto il coraggio di scommettere su se stessa; quel fermento continuo che mai trova pace; quello spirito irriverente che difficilmente si placa; quella razionalizzazione serrata al fine del risultato; quella sincerità ruvida che mai scende a patti con l'affettazione; quell'intuizione che non ti saresti aspettata; quel moto d'interesse verso L'infinito che ti ha stupito; quel mistero che ancora proprio non riesci ad intaccare."

Ho cambiato e adattato l'attacco all'attualità; la foto non è la stessa ma il soggetto è il medesimo. Credo, dunque, di aver esaudito la richiesta.

venerdì 4 luglio 2008

Ben oltre la materia

Qualcosa resterà. Molto più di qualcosa resterà e non solo sulle pareti.
Resterà l'affetto, resterà il sapore dell'essere stati bene insieme, delle risate e dei momenti di sconforto condivisi. Resterete resterò resteremo, pur andando avanti, pur navigando in altri lidi.

sabato 21 giugno 2008

Solstizi

Piccole donne e piccoli uomini crescono. E se vanno. O meglio se ne andranno per la loro strada. Per adesso ti abbracciano, ti coccolano e ti telefonano. E tu ne sei commossa e fiera. Assolutamente fiera.

venerdì 9 maggio 2008

A grande richiesta

Mi aspettano, ma avevo promesso la frappa: e dunque eccola qua.
Ci tengo ad essere di parola.