domenica 19 ottobre 2008
Avanti un altro
Mi sento la verghiana fiumana del progresso. Sento di far parte dei "fiacchi" che si "lasciano sorpassare dall'onda".
lunedì 13 ottobre 2008
I will remember you
Sono grandi e ti vengono a trovare, hanno negli occhi tutto il bello che c'è stato e tutto il bello che si aspettano dalla vita. Hanno capito di potercela fare, si vedono, si incontrano, si salutano, ti scrivono e ti vengono a trovare. Un senso e un significato. Quello che abbiamo costruito insieme ha un senso e un significato. Ed è vero quanto ieri mi è stato ricordato: anche il bene lascia tracce. Non che mi mancassero le prove, ma a volte tendo a scordarmene. Spesso sono distratta dalla mannaia della cattiveria, perché non me ne capacito. Poi una piccola grande persona bussa alla mia porta e io le leggo negli occhi il bello che c'è stato, così come lo leggo negli occhi della compagna di strada più defilata che l'accampagna. Quanto ai miei occhi, sono sempre anche troppo trasparenti nel bene o nel male, il che spesso mi comporta guai; rimane che non saprei vivere diversamente, non saprei vivere più in superficie. Questa scelta obbligata comporta essere vittima, come tanti, della mannaia, ma comporta anche vivere e ricordare tutto, ogni particolare, ogni perché di quello sguardo.
giovedì 9 ottobre 2008
Dopo un invio
Dopo un nuovo sudato invio a Torino, per piccolo o grande che sia, mi merito - porca miseria - mi merito di ripassare da queste parti. Solo che non ho parole, arrivata a quest'ora proprio non ho parole o energie residue. E allora uso le parole di altri, parole che mi sono capitate per puro caso tra le mani oggi, parole che stasera fanno proprio al caso mio.
Allegria di naufragi
E subito riprende
il viaggio
come
dopo il naufragio
un superstiste
lupo di mare
mercoledì 1 ottobre 2008
karma e stercolai
Una sola certezza: per adesso sta vincendo Lei.
A questo punto sarei quasi tentata di credere alla storia del karma oppure, più probabilmente, il karma da stercolaio è condizione di parecchi. Gli altri hanno solo ferie più lunghe e si trovano bene nel ruolo.
A questo punto sarei quasi tentata di credere alla storia del karma oppure, più probabilmente, il karma da stercolaio è condizione di parecchi. Gli altri hanno solo ferie più lunghe e si trovano bene nel ruolo.
martedì 30 settembre 2008
Buonanotte
Buonanotte davvero.
Buonanotte a Torino, buonanotte alla grammatica, ai latinismi, a tuuuutti i secoli della storia della lingua italiana, ai dialetti e alle minoranze linguistiche, ai laboratori e persino ai ciabattini.
Siamo sopravvissute anche stavolta.
Ne ho certezza: le dita vivono ormai di vita propria e scrivono ciò che vogliono, il collo è dolorosamente attaccato alla testa.
Buonanotte.
Buonanotte davvero e finalmente.
Buonanotte a Torino, buonanotte alla grammatica, ai latinismi, a tuuuutti i secoli della storia della lingua italiana, ai dialetti e alle minoranze linguistiche, ai laboratori e persino ai ciabattini.
Siamo sopravvissute anche stavolta.
Ne ho certezza: le dita vivono ormai di vita propria e scrivono ciò che vogliono, il collo è dolorosamente attaccato alla testa.
Buonanotte.
Buonanotte davvero e finalmente.
sabato 20 settembre 2008
Pistoia
Perché ci sono nata, perché la maggior parte dei miei ricordi è legata a questa città, perché molti dei miei affetti ci vivono, sono affezionata a Pistoia, eppure puntualmente accade qualcosa che mi ricorda quanto essa sia un piccolo gioiello di storia e di architettura, un gioiello parecchio piccolo. Per carità, c'è l'acqua potabile, il cellulare prende quasi ovunque, ci sono medici e ospedali, una biblioteca apprezzabile di recente costruzione, però, se vuoi un cd, devi evidentemente ordinarlo ben più di tre settimane prima. Anche se non è un cd introvabile, anche se è regolarmente in catalogo, anche se lo hai ordinato dove conoscono la raccolta e ne apprezzano persino la scelta, è che siamo a Pistoia.
venerdì 19 settembre 2008
Barn dance
Da piccola "facevo incetta" di televisione e usavo proprio questa espressione che faceva tanto ridere mio cugino Lorenzo. In effetti moltissimi bambini guardano la televisione, in pochi credo sostengano di "farne incetta". Adoravo, così come adoro ancora oggi i musical, i classici musical hollywoodiani, quelli di e con Gene Kelly più degli altri. Allestendo la credenza mi è capitato tra le mani Seven brides for seven brothers di Stanley Donen, comprato lo scorso anno. Il film è scontato, gli sfondi artificiali fanno sorridere, la voce di Howard Keel è pesantemente baritonale, alcune canzoni sono intollerabili e più spazio avrebbe meritato Russ Tamblyn (Gedeon), ma era il 1954 ed è stato il primo lungometraggio registrato in Dolby Stereo e la Barn dance, il ballo dei giovani Pontipee scesi in città per far conquiste, rimane insuperabile. Mi ricordo che al Momi (Museum of moving images) di Londra replicavano questo numero all'infinito su un video, perché appunto è un capolavoro.
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