Mi basta poco alla fine per mutare d'umore, mi basta una prenotazione nel posto giusto, nell'unico posto al mondo dove devo tornare, da dove non dovrei partire. Ma poi si deve ripartire, ogni volta, perché - si sa - vivere costa, realizzare i sogni costa e l'angolo di mondo che mi permette di tornare dove voglio è lo stesso che mi annoia. Alla fine un compromesso quasi accettabile, c'è di peggio.
Comunque, l'umore è mutato. Dal nulla. Grazie alle lacchine e ad una delle tante straordinarie idee di chi non mi fa mai sentire matta o stupida o fuori dal mondo.
Non sono di quelle che prende e va, ovvero potrei prendere ed andare, ma in verità - non so come funzioni per gli altri - nel momento in cui decido di prendere e partire, tempo meno di dieci minuti mi sono già fatta almeno dieci film di quello che intendo fare, dove intendo andare, di cosa intendo prenotare. E agisco. E colei che non mi fa mai sentire matta o fuori luogo (quando mi ci sento spesso), agisce anche più velocemente di me. E il viaggio comincia. Subito. Diventa reale perché reali sono le mail di conferma che arrivano. E, tante volte succedesse qualcosa alla posta, è bene stampare tutto. Tengo al mio sogno. Oggi finalmente ho stampato tutto, ho segnato tutto e ho preparato le buste per la cartellina. Lo scorso anno, ad ogni appuntamento olimpico, sfoderavo con orgoglio le mie buste e mi godevo compiaciuta lo sguardo e il sorriso di apprezzamento degli addetti ai controlli.
Dall'esterno, capisco che possa apparire una meticolosità da serial killer, quando invece rimango un'inguaribile disordinata e lo sono perché solo i dettagli davvero importanti meritano la busta e la cartellina.
giovedì 25 aprile 2013
domenica 10 febbraio 2013
Persino
Per la prima volta affronto la neve quasi senza paura, persino con simpatia (perché domani potrò rimanere in casa e purché scenda dritta e senza vento e se ne vada nel pomeriggio-nottata). Ha nevicato a Londra, su Central Park e allora mi par quasi giusto, normale tollerare un giorno uno di neve anche qui. Forse anche perché mi piace l'aria fredda ma senza vento di queste giornate; in attesa della pioggia, s'intende.
Con sorpresa sembra anche che appartenga al ristrettissimo numero dei non terrorizzati già sprangati in casa: in pizzeria di domenica sera tre tavoli col nostro, alle 22.20 il deserto. Ce ne siamo andate perché pareva quasi di disturbare. Alle 22.41 in giro pochissime auto: coprifuoco di preparazione mistica alla neve preannunciata per almeno le 4-5 del mattino? O la conturbante vitalità pistoiese è persino peggiorata negli ultimi tempi?
Con sorpresa sembra anche che appartenga al ristrettissimo numero dei non terrorizzati già sprangati in casa: in pizzeria di domenica sera tre tavoli col nostro, alle 22.20 il deserto. Ce ne siamo andate perché pareva quasi di disturbare. Alle 22.41 in giro pochissime auto: coprifuoco di preparazione mistica alla neve preannunciata per almeno le 4-5 del mattino? O la conturbante vitalità pistoiese è persino peggiorata negli ultimi tempi?
mercoledì 22 agosto 2012
Nemmeno gli ascensori
Pretendo la pioggia, magari senza danni collaterali, che qui è tutto d'un giallo bruciato orrendo mescolato alla polvere, all'aria afosa e appiccicaticcia. Par d'esser in mezzo alle tombe degli eretici a Dite, con la punizione supplementare della luce bianca e calda sparata addosso e sugli occhi. Continuamente.
E gli ascensori non indicano nemmeno a che piano sono o dove si dirigono.
martedì 21 agosto 2012
Lisce o a costine purché colorate
lunedì 13 agosto 2012
Farewell
mercoledì 8 agosto 2012
Stasera
martedì 7 agosto 2012
Tutto
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