mercoledì 10 febbraio 2010

Il Bertolaso che è in me

Operazione Welcome riuscita al 95%. La falla del 5%, a meno di un'irruzione non autorizzata nella sala di proiezione e delle competenze necessarie per avviare la bobina, non era emendabile.
Conoscendomi bene, Valentina ha intuito quanto il Bertolaso che è in me si sia divertito.
Ero, sono, dovevo apparire piuttosto provata.
Chi mi vuol bene, chi capisce che, in fondo, sono innocua ha tollerato i miei eccessi da ansia da controllo, ha mimato saluti militareschi, ha portato numeri, ha contato soldi, ha seguito col pensiero e monitorato via telefono, ha procurato la schiacciatina e il cioccolatino, ha attaccato lettere con lo scotch, ha sistemato etichette inopportune e capelli, accompagnato piccole mani e grandi caldi abbracci immeritati sul set.
Intorno molti tanti sorrisi veri, sorrisi buoni, spontanei di piccole grandi persone.

In un subito, per cagioni menomissime, rifassi il gusto alla vita.

1 commento:

Gaia ha detto...

grande la mia Bertolaso inside