sabato 19 luglio 2008

Mia sorella, non affogare!


Urla con l'accappatoino con cappuccio da piccolo hobbit in viaggio la piccolina alla gemella: "Mia sorella, non affogare!", mentre, appunto, sua sorella affronta impavida le onde sul bagnoasciuga. E io nel frattempo, non potendolo evitare (nemmeno con la protezione +50), inesorabilmente mi abbronzo. Il mare funziona così, d'altra parte. Funziona che passi una lunga serena rilassante giornata a guardare a chiacchierare senza orologio, a ridere e a ascoltare ridere di gusto, a rispettare tempi molto ma molto più lenti dei tuoi e a guardare centinaia e centinaia di onde bellissime (lo dico senza sottesa ironia). Ti è persino venuto in mente di fare qualche foto, ma la macchina è troppo lontana e il presente per una volta vince sulla documentazione del presente. Ma è estate. E' caldo. E si è fuori. Lontano.
Funziona che ci si puntella a vicenda: qualche volta sei tu Porfirio, qualche volta lo sono altri. qualche volta sei tu Plotino e come tale ti attrezzi e tiri fuori dal cilindro un Johnny Depp d'annata in Benny and Joon, che risolleverebbe per due ore anche l'essere più concentrato a farsi rapire dal gorgo. Funziona così.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ti sei rilassata così tanto che non rispondevi mai, infatti. Molto molto strano. Ero in pensiero.

p.s. Sempre apprezzabile Benny e Joon

steficab ha detto...

Oggi pomeriggio non potevo, lo sai. Ti riferisci, comunque, a ieri sera, suppongo. Eh, sì. Ero distratta da Sam.

Anonimo ha detto...

Mi riferisco a tutto il giorno ieri.